Mirodìa via Europa 8, Calimera (LE) Italy
+39 0832 1817240 info@mirodia.it
Close

Considerazioni natalizie 2017 pt2

Considerazioni natalizie 2017 pt2

Come accennato nel precedente articolo (che puoi leggere qui), questo Natale ho avuto modo di riflettere a lungo sul percorso di Mirodìa, su come si è evoluta negli anni e su quali sono gli obbiettivi futuri.

Per un momento ho avuto voglia di parlare anche della cosmesi naturale, della supposta sostenibilità di produzioni ormai diventate di massa (e quindi per definizione non sostenibili), del mercato che ingloba e fagocita tutto, ma alla fine ho deciso di parlare solo di quello che è il mio percorso in questo strano mondo.

Soprattutto ho avuto modo di ragionare sul fatto che Mirodìa, per me, è innanzitutto una modalità espressiva, un modo di raccontare un percorso che solo in superficie è legato alla cosmesi, ma che affonda nel mio modo di vivere e interagire col mondo, nella mia storia personale e nelle esperienze che mi hanno portato fino a qui.

Proprio per il fatto di vivere questa esperienza in maniera tanto personale e viscerale, ho sempre avuto difficoltà a comunicare quello che significa per me lavorare con le erbe, produrre unguenti e saponi e portare avanti il progetto Mirodìa.

Sembrerà forse ridicolo ma queste considerazioni sono venute fuori anche perché più volte durante queste feste mi sono capitate sotto gli occhi le pochette di Salvo La Maglietta, che con quella semplice parola “accettati” coronata di…accette…, mi hanno fatto ragionare su quello che ancora non accetto. (prometto che le troverete presto nello store)

L’inizio di questo inverno è stato pervaso proprio dal desiderio di lavorare su questo aspetto della mia vita, professionale e non.

Ho guardato in faccia la mia paura di parlare apertamente del mio modo di intendere il lavoro erboristico, la paura di non essere capito e la paura di veder svilire dallo sguardo altrui qualcosa che per me è essenziale, un amore primitivo che ho sempre creduto troppo fragile e che, ora me ne rendo conto, ho tenuto egoisticamente nascosto.

Ho capito che questa paura mi ha frenato fin troppo, che non voglio più dire le cose a metà, e che la vera natura di Mirodìa ha tutto il diritto di esprimersi appieno attraverso di me e del mio lavoro. In questo momento sento il dovere di aprirmi in modo nuovo, accettando la possibilità di non piacere proprio a tutti, ma sicuro di poter incontrare molte più persone affini al mio sentire.

Ho voglia di raccontarvi di come produrre un sapone non sia semplicemente l’attivazione di una reazione chimica, ma l’apertura di una porta, un momento fatidico in cui la materia si apre alla trasformazione. Vi voglio parlare di come miscelare gli oli delle mie amate piante significhi per me migliorarmi ogni giorno come essere umano, perché cooperare con la natura per me significa trasformarmi a mia volta, ripetutamente, con metodo.
Vi voglio parlare di quanto il mio laboratorio sia una fucina di emozioni, e del perché chiunque entri qui in bottega non possa fare a meno di sentirsi bene e rilassato…

Questo articolo è già troppo lungo così e non amo i buoni propositi per l’anno nuovo, sento però qualcosa trasformarsi in me e volevo rendervene partecipi, perché tanti saranno i cambiamenti a catena scatenati da questo volo di farfalla

A presto
Simone

 

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *